Microbiota e Medicina Tradizionale Cinese – II parte

Abbiamo recentemente dedicato un articolo al Microbiota secondo l’approccio della medicina cinese. Se non lo hai già letto ti consigliamo di farlo ora e procedere poi con la lettura di questo articolo.

Cause di alterazioni del Microbiota e di malattia

Dal punto di vista generale, in una persona che non abbia malattie di altra natura come malattie del fegato, del pancreas, dello stomaco, delle vie biliari, la celiachia o intolleranze varie, malattie dell’intestino, le alterazioni del microbiota sono provocate in disordini alimentari, come diete monotematiche o alimentazione eccessiva o eccessivamente ricca o raffinata con elevato consumo di zuccheri, alcolici, carne, e ridotto apporto di vegetali.

Possono essere in causa anche farmaci come antibiotici, antiacidi, lassativi, cure ormonali, e poi gli additivi, i residui ormonali e gli antiparassitari che si possono ritrovare nella carne ma anche in alcuni alimenti vegetali.

A sottolineare la complessità della condizione e le relazioni tra cervello e intestino, sono possibili anche concause di tipo psichico come periodi di stress prolungato, ansia e depressione, etc.

Dal punto di vista della medicina tradizionale cinese, le cause alimentari descritte sono da leggersi come cause di malattia “né interne né esterne”, appunto cause alimentari che provengono dall’esterno ma agiscono all’interno danneggiando in prima istanza la Milza.

Fattori emozionali interni possono danneggiare allo stesso modo sia direttamente che indirettamente la Milza; rimuginio e preoccupazioni danneggiano la Milza, stress e frustrazioni colpiscono Fegato e Vescica Biliare e poi la Milza per il rapporto tra Legno e Terra, squilibrano la Milza, la depressione e la tristezza danneggiano il Polmone e in secondo luogo la Milza per il rapporto tra Metallo e Terra, e così via.

 

Manifestazioni derivanti dalle alterazioni del microbiota

Le alterazioni del microbiota possono manifestarsi con gonfiori addominali e flatulenza, difficoltà di digestione, nausea e vomito, alternanza di stitichezza e diarrea, ma anche infezioni dell’apparato genitale recidivanti.

Accanto a queste manifestazioni si potranno avere disturbi del sonno e dell’umore e astenia. Il quadro è paragonabile a quello di sindromi come il Deficit di qi della Milza, la Disarmonia tra Milza e Stomaco, la disarmonia tra Legno e Terra, la Disarmonia tra Cuore e Intestino Tenue. Rimando ai testi di medicina tradizionale cinese per la descrizione delle sindromi relative.

Un discorso a parte merita il concetto di “Costituzione” in medicina tradizionale cinese in rapporto al Microbiota.

Con il termine “costituzione” intendiamo uno stato stabile della struttura morfologica, delle funzioni fisiologiche e delle caratteristiche psicologiche di un individuo.

La costituzione di un individuo ne condiziona la risposta e la capacità di adattamento all’ambiente e ai fattori patogeni, in grado di determinarne lo sviluppo o meno di uno squilibrio o patologia.

La composizione individuale del Microbiota intestinale è una delle caratteristiche che determinano la costituzione e, di conseguenza, sia la possibilità di ammalarsi in seguito a una modificazione del Microbiota, sia la forma e le manifestazioni che assumerà la malattia.

 

Riassumendo…

  1. In medicina tradizionale cinese la salute è considerata da un punto di vista olistico. Ambiente, stile di vita, alimentazione, emozioni possono alterare l’equilibrio originario e, alla stessa stregua, il Microbiota intestinale, che in medicina tradizionale cinese presenta delle relazioni con le funzioni della Milza nel determinare “il trasporto e la trasformazione” lungo tutto il canale digestivo insieme alle relazioni con le emozioni, il rapporto Fegato-Milza e il rapporto Cuore-Intestino Tenue.
  2. Il rapporto tra Microbiota intestinale e risposta immunitaria-weiqi fa parte dell’equilibrio yin/yang dell’organismo, laddove il Microbiota è la componente yin e la risposta immunitaria-weiqi la componente yang.

La costituzione individuale determina la diversa suscettibilità a sviluppare una malattia in presenza delle stesse condizioni potenzialmente squilibranti, compresa una alterazione del Microbiota intestinale. Anche il trattamento con probiotici e prebiotici dovrà essere di conseguenza individuale.

Autore: Vito Marino, medico agopuntore

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