La cistite in medicina cinese: come trattarla con il tuina

La cistite in medicina cinese è inquadrata come una disarmonia della vescica e del riscaldatore inferiore (jiao inferiore) dove questo viscere è collocato.

Su Medicina Cinese News abbiamo già parlato dell’argomento con un articolo di inquadramento generale con consigli di alimentazione in medicina cinese e autotrattamento: Cistite acuta e cronica in medicina cinese. Cause e autotrattamento. Oggi ci occupiamo invece delle strategie di trattamento con il tuina delle disarmonie alla base della cistite in medicina cinese.

 

La cistite in medicina cinese: i quadri

Come dettagliato nell’articolo precedente, i quadri principali sono due, ma sono possibili anche quadri secondari: in questo articolo esamineremo i tre che coprono le casistiche più comuni.

 

Umidità-calore nella vescica (umidità-calore al jiao inferiore)

Caratterizzata da segni di calore (bruciore, concentrazione dei liquidi, cambio di colorazione, aumento della velocità) e umidità (pesantezza, ostruzione, addensamento):

  • dolore e bruciore alla minzione
  • urine scarse, di colore giallo intenso o scuro, con cattivo odore
  • difficoltà a svuotare completamente la vescica
  • difficoltà a emettere l’urina
  • necessità di urinare di frequente
  • sensazione di pesantezza al basso ventre
  • dolore alla palpazione
  • sete
  • eventuale febbre
  • lingua rossa, con patina gialla e viscosa, soprattutto nella zona del jiao inferiore
  • polso hua (scivoloso), eventualmente shu (rapido)

 

Umidità-freddo nella vescica (umidità-freddo al jiao inferiore)

Caratterizzata da segni di freddo (senso di freddo, abbondanza dei liquidi, colorazione chiara, yang in difficoltà) e umidità (pesantezza, ostruzione, addensamento):

  • urine abbondanti e chiare (se prevale umidità anche torbide), perdita di gocce dopo la minzione
  • eventuale difficoltà a emettere l’urina
  • sensazione di pesantezza al basso ventre con miglioramento dopo la minzione
  • dolore alla palpazione
  • sensazione di freddo al basso ventre
  • miglioramento con l’applicazione di calore locale
  • sensazione di freddo e rigidità nella zona lombare
  • lingua con patina bianca e viscosa, soprattutto nella zona del jiao inferiore
  • polso jin (a corda ritorta), eventualmente chen (profondo)

 

Fuoco del fegato / del cuore che si trasmette al jiao inferiore

Caratterizzata da segni di turbamento del sangue da parte del fuoco:

  • minzione con dolore e bruciore
  • dolore e bruciore anche quando non si urina
  • sangue nelle urine, più o meno abbondante
  • sintomi che peggiorano con lo stress e nella settimana premestruale (se fegato)
  • agitazione dello shen (se cuore)
  • miglioramento dopo la minzione
  • sensazione di svuotamento della vescica incompleto
  • lingua con i bordi rossi e gonfi, patina gialla al jiao inferiore (se fegato)
  • lingua con punta rossa, patina gialla al jiao inferiore (se cuore)
  • polso xian (a corda) se fegato, shuo (rapido) se cuore

 

cistite in medicina cinese

Le strategie di trattamento con il tuina

Come sempre, il trattamento tuina sarà diverso in base all’inquadramento del tipo di cistite in medicina cinese. Il fattore comune a questi tre quadri, però, è quello di essere quadri da eccesso (pienezza), quindi i tre trattamenti avranno alcuni aspetti in comune:

  • lavoro in dispersione: manovre dinamiche, con intensità medio-alta, mirate a muovere il qi per espellere il fattore patogeno
  • lavoro in direzione centrifuga: lo scopo dell’operatore/operatrice è quello di portare il fattore patogeno lontano dalla vescica e dal jiao inferiore, favorendone l’espulsione. Per farlo è necessario muovere il qi verso il basso, terminando il trattamento sui punti dei piedi

Esaminiamo i tre quadri di cistite in medicina cinese e i relativi trattamenti tuina uno a uno.

 

Umidità-calore

In questo caso, i principi di trattamento sono:

  • trasformare l’umidità
  • purificare il calore
  • disostruire il jiao inferiore

Fra le manovre del tuina, la scelta cadrà su quelle più adatte a muovere il qi, come gunfa-rotolamento, tuifa-spinta eseguita in modo dinamico, le percussioni (paifa-con mani a coppa, pifa-con mani di taglio…) e su quelle adatte a purificare il calore, prima fra tutti niejifa-scollamento del rachide. Fra le manovre da eseguire sui punti saranno particolarmente utili quelle più dinamiche, per muovere l’umidità, come anroufa-pressione e rotazione e yizhichanfa-meditazione su un dito. Saranno invece da evitare le manovre che riscaldano, come cafa-frizione lineare e roufa-frizione circolare.

Le zone su cui dirigere il lavoro saranno il meridiano di vescica sulla schiena e sugli arti inferiori, il sacro, il basso addome, passando da dietro a davanti e dal centro alla periferia. Il lavoro su schiena e sacro potrà essere seguito dall’uso delle percussioni sul meridiano di vescica sulle gambe, utile soprattutto se prevalgono segni di umidità.

I punti più utili da trattare sono: BL28 (shu del dorso di vescica), tutti i forami sacrali (BL31-34), in particolare i più dolenti, CV3 (punto mu di vescica), BL63 (punto xi di vescica).

Come tecniche complementari, questo caso di cistite in medicina cinese legato alla duplice presenza di calore e umidità offre due possibili scelte, in base alla maggiore prevalenza di uno o dell’altro patogeno:

  • coppettazione: indicata anche per il calore, molto utile per superficializzare l’umidità. Può essere eseguita in maniera alternata o strisciata sul sacro ed eventualmente fissa sul forame più dolente.
  • gua sha: indicato anche per muovere il qi (aiutando quindi a trasformare l’umidità), è particolarmente utile per purificare il calore. Può essere eseguito sul meridiano di vescica sul dorso (in particolare la parte bassa, legata al jiao inferiore) e sul sacro.

 

gua sha

Umidità-freddo

In questo caso, i principi di trattamento sono:

  • trasformare l’umidità
  • eliminare il freddo
  • disostruire il jiao inferiore

Fra le manovre del tuina, la scelta cadrà su quelle più adatte a muovere il qi, come gunfa-rotolamento, tuifa-spinta eseguita in modo dinamico, le percussioni (paifa-con mani a coppa, pifa-con mani di taglio…) e su quelle che riscaldano, come cafa-frizione lineare e roufa-frizione circolare. Fra le manovre da eseguire sui punti saranno particolarmente utili quelle più dinamiche, per muovere l’umidità, come anroufa-pressione e rotazione e yizhichanfa-meditazione su un dito.

Le zone su cui dirigere il lavoro saranno il meridiano di vescica sulla schiena e sugli arti inferiori, il sacro, il basso addome, passando da dietro a davanti e dal centro alla periferia. Il lavoro su schiena e sacro potrà essere seguito dall’uso delle percussioni sul meridiano di vescica sulle gambe, utile soprattutto se prevalgono segni di umidità.

I punti più utili da trattare sono: BL28 (shu del dorso di vescica), tutti i forami sacrali (BL31-34), in particolare i più dolenti, CV3 (punto mu di vescica), BL63 (punto xi di vescica).

Come tecniche complementari, questo caso di cistite in medicina cinese legato alla duplice presenza di freddo e umidità è consigliabile l’applicazione congiunta di:

  • moxa: indispensabile per eliminare il freddo, può essere eseguita sia su BL28 che sui forami sacrali (anche con scatola) che su CV3. Se prevale il freddo, è consigliabile utilizzare in moxa tutti questi punti, se invece prevale l’umidità è preferibile sceglierne uno solo (CV3 o SP28 bilaterale) e utilizzare maggiormente le coppette.
  • coppettazione: indispensabile per superficializzare e muovere l’umidità, possono essere utilizzate sulle zone dove non si esegue la moxa (quindi BL28 bilaterale, alternata e fissa o il sacro, alternata, strisciata ed eventualmente fissa sui forami più dolenti). Non è raccomandata l’esecuzione della coppettazione nella zona delicata del basso addome.

 

moxibustione

Fuoco

In questo caso, i principi di trattamento sono:

  • purificare il fuoco
  • disostruire il jiao inferiore

Fra le manovre del tuina, la scelta cadrà su quelle più adatte a muovere il qi, come gunfa-rotolamento, tuifa-spinta eseguita in modo dinamico e su quelle adatte a purificare il calore, prima fra tutti niejifa-scollamento del rachide. Saranno invece da evitare le manovre che riscaldano, come cafa-frizione lineare e roufa-frizione circolare.

Le zone su cui dirigere il lavoro saranno il meridiano di vescica sulla schiena e sugli arti inferiori, il sacro, il basso addome, le braccia se è coinvolto il cuore, passando da dietro a davanti e dal centro alla periferia.

I punti più utili da trattare sono: BL18 (shu del dorso di fegato) o BL15 (shu del dorso di cuore), BL28 (shu del dorso di vescica), tutti i forami sacrali (BL31-34), in particolare i più dolenti, CV3 (punto mu di vescica), CV4 (elimina calore da vescica), BL63 (punto xi di vescica), LR2 (punto ying del fegato) se fuoco del fegato, HT8 (punto ying del cuore) e PC8 (purifica il calore del cuore) se fuoco del cuore.

Come tecniche complementari, questo caso di cistite in medicina cinese legato alla presenza di fuoco che spinge fuori il sangue è particolarmente adatto il gua sha, da eseguire nella zona del dorso legata al cuore o al fegato (a seconda del caso), nella zona bassa del dorso (legata al jiao inferiore) e sul sacro. Se non si ha familiarità con il gua sha, in alternativa si possono utilizzare le coppette alternate e fisse sullo shu del dorso di cuore o fegato e strisciate e alternate sulla zona del sacro.

Visto che la radice della disarmonia non è nella vescica, ma nel cuore o nel fegato, è molto importante pensare a:

  • una serie di trattamenti a seguire, per riequilibrare la disarmonia alla base (tenendo presente che il fuoco del fegato spesso nasce da una stasi di qi del fegato)
  • la consapevolezza che le disarmonie di cuore e fegato dipendono nella maggior parte dei casi da cause emotive (“cause interne”) e che quindi è importante che la persona inizi un percorso di lavoro in questo ambito. Al di là della strada prescelta, è possibile utilizzare il tuina per sostenere e accompagnare con l’utilizzo dei meridiani luo il processo di gestione delle emozioni e/o l’evoluzione emotiva della persona.

Francesca Cassini
operatrice e insegnante di tuina
consulente in medicina cinese per il benessere femminile
interprete e traduttrice specializzata in medicina cinese
divulgatrice professionista per la medicina cinese

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