Le cause di disarmonia in medicina cinese: rompere l’equilibrio

Secondo la medicina cinese, alla base della rottura del nostro equilibrio ci sono le cosiddette cause di disarmonia (in cinese, sanyin 三因, “le tre cause”). Si tratta di tre diverse modalità in cui aspetti dell’ambiente che ci circonda, elementi con interagiamo, reazioni che avvengono dentro di noi si trasformano da “normali stimoli” alla nostra vitalità a qualcosa in grado di turbare e rompere il nostro equilibrio: in altre parole, cause di disarmonia o di disequilibrio.

Com’è possibile che elementi del tutto normali diventino “patogeni” per il nostro organismo? Cosa fa la differenza?
Come sempre, la medicina cinese mette l’accento su alcuni concetti base: equilibrio, armonia, moderazione, regolatezza. In poche parole, tutto ciò con cui interagiamo può diventare causa di disarmonia se:

  • ciò con cui interagisco è più forte della mia capacità di difesa e riequilibrio (in medicina cinese, il fattore patogeno è più forte di zhengqi, la mia energia corretta), sia perché è forte il fattore, sia perché sono debole io
  • ciò con cui interagisco non è proporzionato alle circostanze in cui si verifica (es. un forte calo della temperatura in agosto, una granita fredda a dicembre…)
  • ciò con cui interagisco si ripete in modo continuativo per un lungo periodo

Per riassumere, tutto ciò che non è proporzionato allo stato del mio qi (“energia”), non è appropriato alle circostanze o perdura troppo a lungo può diventare causa di disarmonia. Da questo possiamo anche capire ci sia una grande variabilità individuale, perché ciò che è “troppo” per il mio equilibrio potrebbe non esserlo per quello di un’altra persona.

Questo è il motivo per cui in medicina cinese esistono pochissime indicazioni “assolute” su cosa fa bene o cosa fa male, dal momento che molto è relativo all’equilibrio individuale. Tutte le modalità di trattamento della medicina cinese (tuina, agopuntura, alimentazione energetica, qigong, farmacologia) infatti possono essere utilizzate solo dopo aver fatto una valutazione energetica della persona, per inquadrare in modo preciso la sua situazione e le disarmonie presenti, nel contesto dell’equilibrio individuale.

Tradizionalmente, la medicina cinese suddivide le cause di disarmonia in tre diverse categorie: cause esterne, cause, interne cause né esterne né interne.

 

cause di disarmonia

Cause esterne di disarmonia: i fattori climatici / ambientali

La medicina cinese classifica alcune cause di disarmonia come esterne perché provengono da ciò che è fuori di noi, ossia l’ambiente (naturale o artificiale). Come accennato sopra, si tratta di elementi atmosferici perfettamente normali, ma che possono diventare cause di disarmonia se:

  • sono troppo forti rispetto al nostro qi (“energia”) o il nostro qi è troppo debole rispetto a loro: nel primo caso, è inverno e le temperature diventano molto più rigide di quanto lo siano abitualmente, così mi ammalo. Nel secondo caso, appena arriva l’inverno io mi ammalo, anche se gli altri stanno bene.
  • sono fuori stagione: ad esempio, l’aria condizionata fredda negli ambienti chiusi durante l’estate oppure il riscaldamento tenuto eccessivamente alto durante l’inverno.
  • sono presenti troppo spesso o troppo a lungo: ad esempio, vivere in una città o in una casa sempre umida oppure lavorare in un ambiente sempre caldo (es. forno della pizzeria), sempre umido (es. hammam), sempre freddo (es. cella frigorifera)…

I fattori climatici / ambientalivengono definiti “fattori patogeni esterni” e hanno ognuno caratteristiche specifiche: se vuoi conoscerle e vuoi capire come interagiscono con il nostro equilibrio, leggi l’articolo I fattori patogeni in medicina cinese: quando nasce il disequilibrio.

 

cause di disarmonia

Cause interne di disarmonia: le emozioni

La medicina cinese classifica altre cause di disarmonia come interne perché derivano esclusivamente da noi: stiamo parlando delle emozioni.
Anche se apparentemente le emozioni sono suscitate da qualcosa di esterno, dipendono in realtà quasi totalmente da noi. Per capirlo meglio, proviamo a pensare a come persone diverse abbiano reazioni completamente diverse di fronte a un qualsiasi avvenimento, ad esempio se sono coinvolte in un incidente in macchina. Qualcuno sarà spaventato (“potevo morire / farmi male”), qualcuno arrabbiato (“quello non sa guidare, guarda cos’ha combinato!”), qualcuno preoccupato (“adesso come farò a dirlo a….”), qualcuno traumatizzato e sotto shock (incapace di reagire o con perdita di memoria rispetto agli avvenimenti anche in assenza di traumi cranici). Anche i livelli di queste emozioni e la loro durata saranno completamente diverse da persona a persona.
Questo ci fa capire come in tutte le circostanze le nostre emozioni siano una reazione “autoprodotta” a uno stimolo ricevuto e rielaborato in base alle nostre caratteristiche e al nostro equilibrio. La medicina cinese considera tutte le emozioni fisiologiche e normali: come i fattori climatici, fanno parte della naturalità, ma diventano cause di disarmonia quando:

  • sono troppo forti rispetto alla nostra capacità di gestirle / tollerarle: un lutto improvviso, la gioia euforica conseguente alla vincita di una grossa somma…
  • sono continuamente ripetute per un lungo periodo di tempo: la paura di chi vive in una zona di guerra, la rabbia di chi ha un capo che non sopporta…
  • non sono appropriate alle circostanze: la rabbia di fronte a un avvenimento che normalmente suscita tristezza…
  • vengono represse o trattenute: il non mostrare la tristezza perché si vuole far vedere “che si è forti”, l’ingoiare la rabbia davanti al partner o ai genitori…

Ogni emozione ha un effetto specifico sulla circolazione del qi (“energia”) e sul sistema degli organi e visceri, così come lo ha la repressione delle emozioni: se vuoi conoscere meglio l’argomento leggi il mio articolo Emozioni in medicina cinese: quando il troppo stroppia.

 

cause di disarmonia

Cause né interne né esterne di disarmonia: alimentazione, stile di vita, traumi

Infine, la medicina cinese definisce alcune cause di disarmonia né interne né esterne perché dipendono da un’interazione fra ciò che arriva da fuori e il nostro organismo (che rielabora):

1) Alimentazione

I cibi che introduciamo ci nutrono, ma devono essere adeguati alle nostre esigenze, al nostro equilibrio individuale e alla stagione in cui ci troviamo. La medicina cinese considera l’alimentazione da un punto di vista energetico e ne studia l’effetto sull’equilibrio del nostro organismo in termini di natura termica (capacità di spostarci verso il caldo o il freddo), sapore (relazione con organi o visceri), direzione (effetto su specifici organi o visceri), azione (effetto sulle sostanze preziose e sulle funzioni corporee).
Se i cibi che introduciamo non sono adatti a noi (per quantità o qualità energetica), se non sono adeguati alla stagione (es. alimenti freddi in inverno o caldi in estate) e all’ambiente in cui viviamo (es. alimenti umidificanti in un clima umido), se introduciamo troppo spesso cibi con uno stesso sapore, una stessa direzione o una stessa azione ecco che gli alimenti si trasformano in cause di disarmonia.

2) Stile di vita

Secondo la medicina cinese, dovrebbe essere equilibrato rispetto al nostro stato complessivo, alla fase della nostra vita, alla stagione dell’anno. Ad esempio, alcune attività utili quando si hanno vent’anni possono essere controindicate per chi ne ha 65; l’orario in cui si va a letto in estate non deve per forza essere lo stesso in cui si va a letto in inverno, ecc.
Lo stile di vita comprende non solo le nostre abitudini (sonno/veglia, orario e modalità dei pasti, modo di vestire, ritmi di vita…), ma anche l’attività fisica, quella mentale e quella sessuale: questi aspetti dovrebbero sempre essere regolati e modificati in base alla situazione specifica per non diventare cause di disarmonia.

3) Traumi, ferite, morsi di animali o di insetti…

In questo caso, si tratta di cause di disarmonia non controllabili e indipendenti dalla nostra volontà.

Francesca Cassini
operatrice e insegnante di tuina

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