Il polmone e l’intestino crasso: movimento e diffusione fra interno e esterno

Il periodo dell’anno fra l’equinozio d’autunno e il solstizio d’inverno (in cinese 秋 qiu, autunno) è energeticamente legato a un organo importantissimo, chiamato anche “Maestro del qi (“energia”)”: il polmone. Le sue caratteristiche energetiche, infatti, risuonano moltissimo con quelle dell’autunno, la stagione del lasciare andare il superfluo e dell’entrare all’interno.

 

Il polmone: caratteristiche energetiche

Come tutti sappiamo, il polmone controlla la funzione respiratoria. Secondo la medicina cinese però anche se è il polmone a guidare l’inspiro, è il rene (che lo àncora in basso) a permetterne il completamento: il polmone è incaricato di portare dentro “il nuovo” e portare fuori “il vecchio”, il rene di “afferrare” quello che il polmone porta dentro e di permettergli di completare la propria discesa.

Grazie alla sua strettissima relazione con l’aria, il polmone partecipa alla formazione del qi (“energia”): la parte pura (yang) dell’aria si combina con quella pura degli alimenti (estratta dalla milza) all’interno del torace e questo processo permette la nascita di diversi tipi di qi, primo fra tutti zongqi (il qi pettorale o cardio-respiratorio).

Ha anche il ruolo importantissimo di governare il movimento del qi, permettendone la distribuzione e la diffusione in tutto l’organismo: per questo viene chiamato “Maestro del qi” e l’analisi del polso (così fondamentale in medicina cinese per la valutazione energetica individuale) viene fatta proprio sul meridiano del polmone. Anche se l’azione del polmone sul qi è globale, è comunque in particolare legata a weiqi, il qi difensivo: il polmone lo diffonde agli strati esterni del corpo (pelle, meridiani tendino-muscolari, spazio fra pelle e muscoli) dove questo tipo di qi circola e dove può portare avanti le sue azioni di difesa, riscaldamento e controllo della sudorazione (apertura e chiusura dei pori).
Allo stesso modo, controlla anche la diffusione dei liquidi, in particolare alla pelle e agli strati più esterni del corpo.

Dal punto di vista emotivo / psicologico / mentale (shen), il polmone è legato alla reattività istintiva (po): la reattività non mediata dalla ragione agli stimoli esterni, che siano sensazioni di caldo o freddo, contatti fisici inaspettati o emozioni non elaborate. La sua caratteristica è la capacità di introspezione, di stare in ascolto di ciò che è all’interno. Se è in disequilibrio, prevarrà la “tristezza”, emozione di chiusura, che va dalla voglia di stare soli e/o chiusi in casa alla tristezza vera e propria, al dolore, al lutto protratto.

 

Il polmone: sistemi e relazioni

Il viscere accoppiato al polmone è l’intestino crasso: come il polmone separa la parte pura dell’aria da quella impura, che viene espulsa, così l’intestino crasso riassorbe un’ultima quota di liquidi ancora utilizzabile ed espelle gli scarti attraverso le feci.
Del suo sistema funzionale fanno parte i meridiani di polmone e intestino crasso, che decorrono sugli arti superiori (lato palmare per polmone, lato dorsale per intestino crasso) e raggiungono la parte alta del corpo (torace per polmone, testa per intestino crasso).
In questo insieme rientrano anche la pelle, il naso, il muco nasale (non quello del raffreddore, ma quello che tiene umidificate le mucose).

 

il polmone
Il meridiano del polmone

Il polmone e il macrocosmo

Seguendo le corrispondenze del sistema di relazioni dei cinque elementi, nel mondo naturale il polmone è collegato al colore bianco (come quello del metallo, il suo elemento), al sapore piccante (che tende a far sudare e contrasta il movimento verso l’interno del polmone), al tramonto, all’ovest e all’autunno.
Il fattore climatico collegato è la secchezza: un clima giustamente secco tenderà a non predisporci alle malattie legate al polmone (es. raffreddore), ma una secchezza eccessiva asciuga i liquidi di cui il polmone ha bisogno per funzionare e causa problemi respiratori.

 

Il polmone e l’intestino crasso: disequilibri

Cosa succede, però, quando polmone e intestino crasso non sono in equilibrio? Il loro qi (“energia”) porterà avanti con difficoltà le funzioni di cui sono responsabili e potranno comparire una serie di disturbi collegati:

 

Polmone

 

Intestino crasso

  • feci molli, diarrea
  • stitichezza
  • gonfiore addominale, borborigmi, flatulenza

 

Francesca Cassini
Operatrice e insegnante di tuina

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