L’utero: il passaggio da Cielo Anteriore a Cielo Posteriore

Quando parliamo di utero in medicina cinese facciamo riferimento a una categoria speciale: quella dei visceri straordinari. Si tratta di un gruppo di sei strutture anatomiche definite “straordinarie” (o “curiose”, in base a una diversa traduzione del termine cinese qi, che indica qualcosa che è fuori dall’ordinario) perché:

L’utero rientra quindi appieno in questa categoria perché risponde alla perfezione a tutti e tre i punti: vediamo come.

 

L’utero come “involucro”

In medicina cinese, l’utero ha tanti nomi, due dei quali indicano con precisione la sua funzione di contenitore cavo, di involucro che può essere riempito di qualcos’altro:

  • 女子胞 nüzibao: letteralmente, involucro della donna
  • 胞宫 baogong: letteralmente, palazzo dell’involucro

L’utero è infatti una sorta di “sacchetto” cavo che può essere riempito ed è in grado di svuotarsi. Queste sono caratteristiche proprie anche dei visceri fu, che però hanno un ritmo di svuotamento e riempimento molto rapido, che si ripete più volte al giorno: stomaco, intestino crasso, intestino tenue, vescica biliare lo fanno in relazione ai pasti, la vescica in relazione ai liquidi introdotti nell’organismo.

L’utero invece ha una ritmicità ciclica, legata alla luna e alle sue fasi: un ritmo non dettato dalla Terra (alimentazione e bevande che provengono dall’ambiente), ma dal Cielo (i movimenti del nostro satellite).

Possiamo quindi individuare due grandi cicli di riempimento e svuotamento dell’utero, legati a due diversi aspetti del ritmo lunare:

  • la mestruazione, che dura 28 giorni come il mese lunare ed è divisa in quattro fasi: fase xue del sangue (xue) o mestruale, in cui l’utero di svuota completamente; fase dello yin o post mestruale, in cui si riempie di sostanze yin; fase dello yang o post ovulatoria, in cui lo yin trasformatosi in yang attiva riscaldamento e movimento; fase del qi o premestruale, in cui il qi (“energia”) si prepara a spingere fuori il sangue non utilizzato per l’instaurarsi di una gravidanza.
  • la gravidanza, che dura 10 mesi lunari ed è caratterizzata da un riempimento crescente (cellula uovo fecondata che diventa embrione e poi feto, liquidi che riempiono il sacco amniotico, sangue che nutre il feto, jing che ne sostiene la strutturazione) e da uno svuotamento finale (il parto).

Questi cicli, con un ritmo proprio, sono specifici solo dell’utero e non sono comuni a nessun’altra struttura anatomica.

Se il riempimento dell’utero è fondamentale per mantenerne le funzioni e per permettere il concepimento, il suo perfetto svuotamento è una condizione imprescindibile per l’instaurarsi di una gravidanza. La medicina cinese considera infatti centrale l’idea di vuoto, ossia di quell’assenza di ostacoli che serve a far sì che tutto si possa realizzare.

Se l’utero non si svuota perfettamente, quindi, qualsiasi processo di riempimento e trasformazione sarà più difficile, in primis il concepimento. Se nell’utero rimangono tracce di sangue “vecchio” (stasi di sangue), se la circolazione del qi (“energia”) al suo interno non è scorrevole (stasi di qi), se sono presenti umidità, calore, freddo derivati dall’ambiente esterno o da un’alimentazione energeticamente scorretta, il processo di riempimento e svuotamento non sarà più fisiologico.

Il primo risultato sarà un ciclo mestruale doloroso o con un ritmo non standard (più breve, più lungo o irregolare), il secondo una difficoltà a concepire o portare avanti una gravidanza.

 

l'utero


L’utero come custode di ciò che è prezioso

Diversamente dai visceri fu, che sono in contatto con sostanze grezze o di scarto (bolo, chimo, chilo, feci, urine), l’utero si riempie e si svuota solo di sostanze preziose.

Durante il ciclo mestruale, infatti, è in contatto solo con il sangue (che lo nutre), i fluidi corporei (che lo umidificano) e il Tiangui, una sostanza che nasce dall’interazione del jing del rene (“essenza”, un tipo di qi molto raffinato che permette la riproduzione e sostiene la strutturazione dell’embrione) con il qi (“energia”) del cuore e che ha la capacità di rendere fertile il sangue presente nell’utero, creando le condizioni perché avvenga la fecondazione.

È importante sottolineare, quindi, che il sangue mestruale secondo la medicina cinese non è una sostanza impura, ma semplicemente un sangue speciale (perché fertilizzato dal Tiangui) che non è stato utilizzato e deve essere espulso per permettere all’utero di essere vuoto (come spiegato sopra). Uno dei nomi cinesi dell’utero sottolinea proprio questo legame importante con il sangue: 血室 xueshi, letteralmente “camera del sangue”.

Altri due nomi cinesi ci parlano invece di un altro elemento prezioso di cui l’utero può essere custode:

  • 子宫 zigong, palazzo del bambino
  • 子脏 zizang, organo del bambino

Durante la gravidanza, infatti, il compito dell’utero è quello di conservare, nutrire e proteggere il feto, che dovrà restare al suo interno fino al momento della nascita.

 

l'utero


L’utero come passaggio dal Cielo Anteriore al Cielo Posteriore

Questo ci ricollega al ruolo dell’utero come ponte e passaggio fra il Cielo Anteriore e il Cielo Posteriore. Cosa significano questi concetti? Ecco un breve riassunto, per saperne di più ti consiglio di leggere l’articolo Cielo anteriore e Cielo posteriore. Definizioni e interrelazioni.

  • il Cielo Anteriore riguarda tutto ciò che c’era prima della nostra esistenza. Si tratta di un qualcosa di inconoscibile nella nostra esperienza umana, ma che influisce profondamente su tutto ciò che siamo. Dal corredo genetico dei nostri genitori al loro stato di salute al momento del concepimento, dalle informazioni sulla nostra storia familiare (quello che viene studiato ad esempio dalla moderna psicogenealogia o psicologia transgenerazionale) alle condizioni ambientali e cosmiche durante la fecondazione: tutto questo fa parte del nostro Cielo Anteriore, che definisce chi siamo al momento della nascita.
  • il Cielo Posteriore riguarda tutto ciò che avviene dal momento della nostra nascita in avanti: le nostre abitudini, il nostro stile di vita, la nostra alimentazione, le nostre emozioni, il lavoro che facciamo, l’ambiente in cui viviamo… tutto ciò, insomma, che rientra all’interno di quello che possiamo controllare e scegliere (o che possono controllare e scegliere i nostri genitori finché non siamo indipendenti). Il Cielo Posteriore, quindi, in un certo senso è il modo in cui plasmiamo il nostro Cielo Anteriore per dare forma alla nostra vita e alla nostra salute.

L’utero è quindi ciò che permette al nostro Cielo Anteriore di prendere forma: nell’utero, al momento del concepimento, appaiono le tre sostanze fondamentali (i “tre tesori”, parte delle cinque sostanze preziose) che sono indispensabili alla strutturazione e al mantenimento della nostra vita:

  • jing: il jing del padre e il jing della madre (portati dai gameti maschili e femminili) sono le sostanze che materialmente permettono il concepimento e dalla cui unione ha origine il jing del nascituro. Questo yuanjing (“jing originario”, jing del Cielo Anteriore) contiene le informazioni indispensabili per la strutturazione materiale dell’embrione e per la crescita, lo sviluppo, la maturazione, la decadenza e la morte della persona.
  • qi: quando avviene l’unione dei due jing, compare yuanqi, il qi originario (o “energia innata”) che attiva i processi di trasformazione necessari alla formazione dell’embrione, al suo sviluppo in feto, all’innesco del suo metabolismo e che continuerà ad essere la scintilla che attiva il metabolismo e tutte le funzioni dell’essere umano fino al momento della morte. Se il jing fornisce le informazioni necessarie alla strutturazione materiale, è yuanqi a rendere possibile l’attivazione del processo di strutturazione.
  • shen: con l’unione dei due jing compare anche lo shen (yuanshen, “shen originario”), ossia il nucleo iniziale della componente mentale / pscicologica / emotiva / reattiva / spirituale dell’essere umano. Yuanshen si sviluppa ed evolve durante tutta la gravidanza: le sue funzioni infatti si fanno man mano più evidenti durante i nove mesi di gestazione, passando dalla semplice reattività alla percezione di suoni, tocco, sapori e al legame psicologico ed emotivo con la mamma. Due delle cinque espressioni dello shen (hun e po) compaiono ad esempio durante la gravidanza, mentre le altre (in particolare yi e zhi) vengono nominate dai testi classici della medicina cinese solo quando si parla dell’essere umano dopo la nascita.

Quando il feto è giunto a completa maturazione, l’utero si attiva per accompagnarlo nel suo passaggio verso il Cielo Posteriore: la nascita.

 

L’utero e l’uomo

Anatomicamente, l’utero è una struttura presente solo nel genere femminile, ma a livello energetico ha una corrispondenza anche in quello maschile: la camera dello sperma, espressione nel maschio di quello che l’utero è nella femmina, ossia del legame con il Cielo Anteriore.

Anche la camera dello sperma, infatti, accoglie un derivato di una sostanza preziosa: gli spermatozoi o jingzi (精子, “figli del jing”) che sono un derivato diretto del jing del rene.

La camera dello sperma si riempie e si svuota di liquido seminale (精液 jingye, “fluido del jing”) con un ritmo variabile, che come nel caso dell’utero non ha legami con cibi e bevande, ma solo con la componente sessuale ed emotiva dell’uomo.

 

Francesca Cassini
Operatrice e insegnante di tuina

Consigliati per te:

Xiaolan Z., L’energia vitale della donna. Il benessere femminile nella medicina tradizionale cinese

Gulì A., Le acque lunari. La medicina cinese e la donna (per operatori o studenti di medicina cinese)L’ut

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: