精 – jing, ovvero la nostra “quintessenza”

jing. Raffinato, perfetto, eccellente, essenza: in medicina tradizionale cinese essenza vitale.

A sinistra mi “riso”, a destra qing fonetico.

Il riso è l’essenza  dell’alimentazione cinese.

Il corpo umano è in equilibrio quando il suo yin e il suo yang sono equilibrati, in particolare grazie all’equilibrio di Jing (Materia, corpo fisico), Qi (funzioni, energia) e Shen (mente, informazione), San Bao 三寶 (caratteri non semplificati) o 三宝 (caratteri semplificati), sānbǎo in pinyin.

Con il termine Jing, che traduciamo “quintessenza” o “essenza” si intende la componente più materiale, più yin del corpo, in altre parole il corpo fisico.

Si potrebbe anche intendere come “l’espressione fenotipica del progetto genotipico originario”: le malattie genetiche sono malattie del Jing.  Si può paragonare il Jing al “materiale trofico” del corpo.

Jing si riferisce quindi essenzialmente al corpo fisico, compresi tutti i materiali che ne costituiscono la base. L’essenza è anche allo stesso tempo una forma di potenziale energetico, da cui il corpo attinge energia quando ne ha bisogno.

Jing innato del Cielo anteriore

Il Jing innato del Cielo anteriore è la forza creativa originale deputata al procreare e perpetuare.

Ogni individuo riceve una determinata quantità di Jing dalla fusione dello sperma (jing paterno) e dell’ovulo (jing materno) genitoriali. Dopo la nascita, questa essenza primordiale è immagazzinata nel Rene, intendendo con questo termine anche la corteccia surrenale e le secrezioni ormonali degli organi riproduttivi maschili e femminili. Dato che passa di generazione in generazione è considerato immortale e auto-perpetuantesi.

Il Jing del Cielo Anteriore definisce la personalità, la costituzione fisica ed energetica dell’individuo, le sue predisposizioni. Le sedi dove si accumula il Jing sono primariamente l’addome (Dantian inferiore), ma anche la testa.

Jing acquisito del Cielo posteriore

Il Jing acquisito del Cielo posteriore si sviluppa dopo la nascita dell’individuo e viene estratto dal cibo e dall’aria.

Viene conservato nel Rene e nel midollo nei maschi, nel fegato e nel sangue nelle femmine. Presenta la forma di fluidi quali ormoni, enzimi, neurotrasmettitori, liquido cefalorachidiano, fluidi linfatici, plasma sanguigno. Permette il mantenimento delle funzioni vitali. E deve essere rinnovato quotidianamente.

 

Autore: Vito Marino, medico agopuntore, Studio Adelasia