Organi e visceri in medicina cinese: il nostro sistema di base

La medicina cinese considera il nostro organismo un sistema molto complesso: se i “mattoni” base sono costituiti dai concetti di yin e yang e dei cinque elementi e la “materia prima” è il qi (“energia”), il cuore del funzionamento sta nelle dinamiche espresse dal sistema relazionale e funzionale degli organi e visceri.

Questo sistema, infatti, può essere anche visto come il fulcro dove si riuniscono e comunicano i diversi piani che descrivono la fisiologia energetica dell’uomo in medicina cinese: yin e yang, i cinque elementi, le sostanze preziose (qi, jing, shen, sangue e fluidi), il sistema dei meridiani.

 

Organi e visceri: fisiologia di un sistema

Ma cos’è quindi il sistema degli organi e visceri, che in medicina cinese sono chiamati zangfu 脏腑? Detto in parole semplici, si tratta del modo in cui la medicina cinese ripartisce e relaziona fra di loro le diverse funzioni della fisiologia umana e i diversi aspetti mentali / psichici / emotivi (shen), mettendoli in collegamento con le strutture anatomiche degli organi interni.

La medicina cinese è una medicina “energetica” (o, in altre parole, funzionale) e quindi il suo interesse non è rivolto tanto all’aspetto anatomico, quanto alle funzioni, alle attività, alle relazioni che questi organi e visceri intrattengono fra di loro, con le parti e le aree del corpo, con l’aspetto mentale ed emotivo e con l’ambiente naturale.

L’idea alla base è quella che l’uomo sia un microcosmo in cui il piano fisico, quello funzionale e quello mentale siano in costante relazione e interscambio, all’interno della cornice più vasta che è il macrocosmo, ossia l’universo che ci circonda.
Il sistema degli organi e visceri riprende l’equilibrio e il dinamismo del macrocosmo e li esprime e li mantiene nel nostro microcosmo.

 

Un insieme di “orbite” funzionali, relazionali e strutturali: gli organi e visceri

Quando pensiamo al sistema degli organi e visceri, quindi, dobbiamo immaginare una rete di relazioni molto fitta e articolata, che si sviluppa su tre piani diversi:

  • piano strutturale: la struttura fisica di ogni organo o viscere e degli elementi che gli sono collegati. Ognuno degli zangfu infatti è collegato a un tessuto anatomico, a un organo di senso e a un fluido corporeo, che nutre, sostiene e controlla. Oltre a questo, ogni organo e ogni viscere ha un proprio sistema di meridiani, di cui il più noto è il meridiano principale (quello sui cui sono presenti i punti di agopuntura), ma che comprende anche un meridiano tendino-muscolare, una regione cutanea, un meridiano divergente, un meridiano luo longitudinale, un meridiano luo trasversale
  • piano funzionale: le funzioni portate avanti da ogni singolo organo o viscere
  • piano mentale / emotivo / psicologico: il modo in cui le caratteristiche strutturali e funzionali di uno specifico organo o viscere aiuta a esprimere, strutturare, veicolare un insieme di aspetti di pensiero, emozioni, reazioni, capacità mentali e relazionali (in medicina cinese, shen)

Come si capisce da questa introduzione, i nomi degli organi e visceri in medicina cinese sono soprattutto una sorta di “etichetta” che viene utilizzata per indicare insiemi di elementi accomunati dalla stessa modalità di funzionamento (dalle stesse caratteristiche, dallo stesso “colore”) sui tre piani descritti qui sopra.
Trattandosi di una teoria degli insiemi, però, i diversi raggruppamenti non sono a sé stanti, ma hanno aree di intersezione, che esprimono il fatto che molte delle funzioni complesse del nostro organismo (sia a livello fisico che a livello mentale) sono portate avanti e rese possibili almeno da due diversi organi e visceri insieme.

 

i cinque elementi

Organi, visceri e cinque elementi

La struttura base che meglio descrive questo sistema complesso è quella dei cinque elementi, utilizzati dal pensiero cinese per descrivere come avvenga la trasformazione dinamica dal massimo yin (quiete, concentrazione, materia, temperatura fredda, minima trasformazione…) al massimo yang (movimento, rarefazione, energia, temperatura calda, massima trasformazione…) e viceversa.

Trasportato nel nostro organismo, lo schema dei cinque elementi aiuta a spiegare come abbiano luogo le funzioni fisiologiche in tutti i loro aspetti diversi e apparentemente contraddittori.
Ci serve inoltre a capire come il nostro microcosmo sia in relazione con il macrocosmo, grazie al sistema degli organi e visceri che al nostro interno “risuona” con i fattori climatici e ambientali del mondo esterno.

Ecco quindi come è strutturato il sistema degli organi e visceri:

organi e visceri

Se vuoi saperne di più sulle funzioni delle singole coppie di organi e visceri, clicca sui link nell’elenco qui sopra.

 

Lo yin e lo yang: organi “pieni” e visceri “vuoti”

Anche i concetti chiave di yin e yang sono espressi molto bene nel sistema degli organi e visceri, perché descrivono bene le diverse funzionalità e le differenze fra queste due macro categorie.

Gli organi (zang, 脏) infatti sono considerati yin: sono strutture “piene”, perché deputate alla produzione e alla conservazione delle cosiddette sostanze preziose (qi o “energia”, jing o “essenza”, shen o “aspetto mentale / psicologico / emotivo”, sangue e fluidi). Il loro movimento è quello di conservare e custodire queste sostanze, distribuendole dove e quando servono, ma non devono essere mai “vuoti”, altrimenti ciò vorrebbe dire che abbiamo esaurito le sostanze indispensabili alla nostra vita.

I visceri (fu 腑) al contrario sono considerati yang: sono strutture vuote (“tubi”, “sacchetti”) che si riempiono e si svuotano continuamente delle sostanze da elaborare (cibo e bevande) o da scartare (feci e urine). Il loro movimento è quello di far transitare e differenziare le sostanze che li attraversano, ma non devono mai essere “pieni”, ossia riempiti e bloccati da sostanze per lunghi periodi.

I cinque organi tesaurizzano […] ecco perché sono pieni [man] ma l’eccesso [shi] non conviene loro.
I sei visceri […] fanno scorrere verso l’esterno e non tesaurizzano […] sono colmi della pienezza [shi] ma il pieno [man] non conviene loro.
Huangdi Neijing Suwen

Grazie al loro sistema complesso di relazioni e interrelazioni, gli organi e visceri sono il cuore della fisiologia energetica e funzionale dell’essere umano: un disequilibrio del singolo organo o viscere colpisce quindi molti aspetti diversi (fisici e strutturali, funzionali, mentali ed emotivi) e finisce sempre per influire anche sugli altri elementi del sistema, soprattutto quando la disarmonia non viene trattata e diventa cronica.

Oltre agli organi e visceri “ordinari” o zangfu esistono anche dei visceri detti straordinari (奇恒之腑俞 qiheng zhi fu). Se per caratteristiche anatomiche assomigliano ai visceri (sono yang, “cavi”), per funzioni fisiologiche assomigliano agli organi (hanno a che fare con le sostanze preziose e non con il cibo o gli scarti).

Il più noto di questi visceri è l’utero, che ha a che fare con la ciclicità femminile e la nascita della vita.
Se vuoi scoprire le loro caratteristiche e capire quali sono le funzioni “straordinarie” di cui si occupano, leggi l’articolo I visceri straordinari in medicina cinese.

 

Francesca Cassini
Operatrice e insegnante di Tuina

 

Immagine di copertina tratta da: http://blog.sina.com.cn/u/6001255601

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