Cosa NON è il massaggio tuina

Negli ultimi anni il massaggio tuina, una delle cinque tecniche classiche di trattamento della medicina cinese, ha iniziato a essere più conosciuto anche in Italia. Al momento, però, c’è spesso una grande confusione sulle sue caratteristiche e il suo scopo, anche a causa di articoli poco chiari che circolano sui social media e dell’apertura di centri massaggio cinesi “di dubbio gusto” che utilizzano la parola tuina nel loro nome, ma si occupano di tutt’altro. Ecco quindi un articolo per fare un po’ di chiarezza.

 

Il massaggio tuina NON è una terapia medica

La medicina cinese e il massaggio tuina che ne fa parte inquadrano l’essere umano in modo completamente diverso dalla biomedicina sviluppatasi in Occidente. Quelle che per la nostra medicina sono patologie, agli occhi della medicina cinese sono invece segni (insieme a molti altri) di un disequilibrio interno.

Ad esempio, la cefalea in medicina “occidentale” è una patologia che va curata con un’adeguata terapia farmacologica. Per chi pratica il massaggio tuina, invece, si tratta di un segno che può essere valutato solo insieme ad altri elementi relativi allo stato della persona: feci, appetito, sete, urine, ciclo mestruale, sonno, sudorazione, caratteristiche del polso, caratteristiche della lingua… Una volta raccolti questi elementi, è possibile fare una valutazione energetica della persona, ossia comprendere quale sia il disequilibrio alla base, di cui quel mal di testa è una delle tante manifestazioni (la medicina cinese riconosce almeno 12 quadri di disequilibrio che possono portare al mal di testa).

Il trattamento tuina lavorerà quindi non sulla patologia / manifestazione del mal di testa, ma sul riequilibrio della disarmonia alla base: come risultato, non si avrà solo un effetto sul mal di testa, ma cambieranno anche feci, sonno, umore, ciclo mestruale, polso, lingua, ecc. L’approccio e il trattamento quindi sono molto diversi da quelli della terapia medica: semplicemente, il punto di interesse e di conseguenza l’intero modo di agire sono estremamente differenti: in un caso (biomedicina) il focus è la patologia medica (quindi la manifestazione), nell’altro (massaggio tuina) è l’equilibrio generale della persona, che deve essere ripristinato o mantenuto.

Il tuina infatti non viene utilizzato solo per aiutare chi si sente poco bene, ma anche (e direi soprattutto) per sostenere chi sta bene e non ha alcuna problematica, in modo che possa mantenere il suo benessere il più a lungo possibile senza sviluppare disarmonie, che potrebbero dare luogo a manifestazioni più o meno fastidiose ed evolvere in patologie per cui ci si debba poi rivolgere al medico.

 

massaggio tuina

Il massaggio tuina NON è una fisioterapia cinese

Mi è capitato spesso di leggere questa definizione del tuina e non potrei essere più in disaccordo: come spiegato sopra, infatti, lo scopo di questa disciplina è quello di riequilibrare una disarmonia e non di fare riabilitazione (che è legalmente riservata ai soli fisioterapisti).
La confusione probabilmente nasce dal fatto che le tecniche del tuina vengono praticate sulla superficie del corpo e, quindi, sulla muscolatura: ma questa è una caratteristica di qualsiasi tipo di massaggio!

Anche di fronte a un cliente che si lamenta per un fastidio o una tensione muscolare, l’operatore tuina agisce come descritto sopra, ossia inquadra le caratteristiche del problema descritto all’interno dei vari aspetti relativi a quella persona per fare una valutazione energetica del problema. Il risultato è spesso una descrizione che suonerebbe incomprensibile a un fisioterapista, perché esprime la visione della medicina cinese (presenza dei meridiani, circolazione delle sostanze preziose, interazione del microcosmo con i fattori climatici del macrocosmo…) e traccia le linee guida del trattamento tuina che seguirà. Ad esempio, si potrebbe parlare di “penetrazione di vento-freddo”, “stasi di sangue”, “deficit di sangue di fegato”, “sindrome Bi-umidità”…

 

Il massaggio tuina NON è un trattamento estetico

Anche se ultimamente molti centri estetici hanno iniziato ad applicare diverse tecniche tradizionali della medicina cinese, decontestualizzandole e utilizzandole senza valutazione energetica e senza inserirle in trattamenti tuina o di agopuntura, questo non vuol dire che coppettazione, moxibustione, gua sha o tuina abbiano finalità estetiche!

Come già spiegato sopra, ogni trattamento tuina viene effettuato solo in base a una valutazione energetica precisa, ossia a un inquadramento dello stato generale della persona. Visto che il massaggio tuina lavora su più livelli e si indirizza al riequilibro della disarmonia (o delle disarmonie) alla base del malessere della persona, è possibile che dopo alcuni incontri si abbia anche un miglioramento a livello estetico: questo avviene perché migliorano la produzione, la circolazione e la distribuzione di qi (“energia”), sangue e liquidi e, quindi, viene apportato un migliore e maggiore nutrimento a tutte le parti del corpo, compresa la pelle.
Lo scopo del massaggio tuina, però, è diverso: non mira all’estetica, ma al benessere generale della persona.

 

massaggio tuina

Il massaggio tuina NON è (solo) un massaggio rilassante

Anche se è indubbio (chiedete a chi l’ha provato!) che dopo un trattamento tuina ci si senta molto più rilassati di prima, il massaggio tuina non è un massaggio rilassante come noi lo intendiamo comunemente.

A seconda della valutazione energetica, il trattamento può essere infatti lento e profondo, delicato e molto “interiore”, dinamico ed energico, attivante e “risvegliante”. Il lavoro sui punti di agopuntura, fatto con le tecniche manuali, richiede un costante contatto con la persona, a cui è spesso richiesto di dare un feedback e che può provare anche sensazioni leggermente dolorose: molto diverso dalla nostra idea di “mi faccio un massaggio rilassante e non penso più a niente per un’ora”!

Da cosa deriva allora la sensazione di relax che si prova anche alla fine dei trattamenti più dinamici? La ragione è il miglioramento della circolazione di qi (“energia”) e sangue, il cui libero fluire aiuta a rilassare la muscolatura e a calmare l’aspetto emotivo.

 

Il massaggio tuina NON è un massaggio erotico

Per chiudere con un sorriso, ricordiamo che il tuina non è un massaggio con il “lieto fine”… Anche se molti centri aperti in questi ultimi anni (e spesso velocemente chiusi dalle forze dell’ordine!) tendono a darne questa immagine, il massaggio tuina nella tradizione cinese e durante tutta la sua storia ed evoluzione non è mai stato associato a pratiche erotiche, ma è sempre stato utilizzato solo come trattamento di ripristino e mantenimento del benessere della persona.

In conclusione, se vuoi provare davvero il massaggio tuina e sperimentarne i molteplici benefici, rivolgiti a un operatore o a un’operatrice che abbia alle spalle almeno un corso triennale di tuina, che sia possibilmente iscritto/a ad un’associazione professionale riconosciuta, che non millanti di fare terapia medica o fisioterapia (a meno che non sia medico o fisioterapista!) e… che non lavori in un centro relax con le vetrine oscurate!

Francesca Cassini
Operatrice e insegnante di Tuina

 

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Ultima revisione: 25/9/2018

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