Mucosità e catarri nemici del nostro benessere

Il catarro viene secreto dalle mucose respiratorie a seguito di uno stimolo irritativo.

Di per se non è un sintomo grave ma è molto fastidioso perché impedisce la corretta respirazione e spesso causa tosse, strategia del nostro organismo che tenta di liberarsi dal senso di oppressione.

Spesso si genera quando siamo raffreddati, ma a volte può capitare di avere del catarro senza aver preso freddo.

Perché succede questo?

 

Il catarro in medicina cinese

Per la medicina cinese il catarro è un accumulo patogeno di liquidi torbidi e densi.

Per quanto apparentemente trascurabile come manifestazione, il catarro può avere conseguenze anche molto serie per il nostro organismo, in quanto ne impedisce il corretto funzionamento, limitando i naturali movimenti del Qi, dei liquidi organici e del sangue.

Tra le manifestazioni più frequenti troviamo, per esempio le sinusiti, le bronchiti, ma ad un livello più profondo il catarro, rallentando ogni tipo di flusso energetico nel nostro organismo, può trasformarsi e manifestare la sua presenza in molti modi che non siamo abituati a riconoscere.

I catarri possono, per esempio, essere responsabili di sintomi come:

  • Senso di pesantezza (testa pesante, ottundimento)
  • Letargia, sonnolenza
  • Difficoltà a concentrarsi (anche difficoltà nello studio)

Secondo la medicina cinese anche lipomi, noduli e masse di varia natura hanno come possibile eziologia una forma di catarri.

 

Come si forma il catarro

Secondo la medicina cinese, la formazione del catarro dipende principalmente da due fattori:

  1. fattori climatici esterni (per esempio vento, freddo, umidità che attaccano il polmone)
  2. squilibri alimentari che disturbano le funzioni di trasformazione da parte degli organi interni (soprattutto Milza)

Per quanto riguarda il primo fattore, alcune stagioni in particolare sono più “a rischio” di altre.

L’autunno, per esempio, è la stagione più delicata per il Polmone, con le prime giornate di freddo inatteso. Il Polmone inoltre appartiene all’elemento Metallo a cui corrisponde questa stagione. Ma anche in estate può capitare di “prendere freddo” visto l’uso spesso smodato dei condizionatori.

In questi casi, comunque, si tratterà di condizioni acute, con catarri che di solito l’organismo riesce a smaltire gradualmente man mano che si risolve la patologia acuta delle vie respiratorie.

muco

Diversamente avviene nel caso degli squilibri alimentari che in genere producono catarri cronici.

In questo caso siamo in presenza di un deficit delle funzioni della Milza che, in medicina cinese, trasforma i nutrimenti in energia e distribuisce questa energia all’intero organismo.

Quando Milza funziona poco o male ci sarà un disordine nel trasporto dei liquidi che si accumuleranno nel Polmone (si dice che Milza genera i catarri che il Polmone raccoglie).

Questi catarri cronici causano rallentamento della circolazione del Qi che, a sua volta, può generare un calore interno con conseguente peggioramento dei catarri stessi.

Questo processo non fa che “consolidare” i catarri fino ad arrivare, a volte, a generare delle vere e proprie “masse” dure. Per fare un esempio, in medicina cinese anche la patologia tumorale può derivare da un accumulo di questo tipo particolarmente grave e protratto a lungo nel tempo.

I catarri possono, inoltre, interferire anche con il nostro stato psichico ed emozionale in quanto agiscono sui movimenti del Qi a 360 gradi, quindi in modo visibile (mucosità e accumuli di liquidi densi, masse e addensamenti anche molto gravi in diverse parti del corpo) e invisibile (disordini psichici ed emozionali a volte anche gravi).

Bambini e catarri

I bambini hanno caratteristiche energetiche molto diverse rispetto all’adulto. Il loro sistema energetico è in maturazione e non ancora perfettamente efficiente. E’ fisiologica, nel bambino, una insufficienza a livello di Milza in quanto il suo organismo è impegnato nella “costruzione” della struttura che sarà poi – in pochi anni – quella dell’adulto.

catarri

Questo fa si che spesso nel polmone del bambino si accumulino catarri e sia ancora più esposto ai patogeni esterni, con conseguenti frequenti raffreddamenti.

La medicina cinese interviene, nel caso specifico del bambino, con manovre di tuina pediatrico che possono essere facilmente apprese e praticate dai genitori stessi.

Sempre valide, inoltre, sono le raccomandazioni in termini di alimentazione.

Alimentazione e catarro

Sia per i catarri da raffreddamento che per quelli cronici sarà indispensabile sostenere le funzioni di Milza con un’alimentazione equilibrata dal punto di vista energetico.

L’alimentazione è considerata di prioritaria importanza in medicina cinese ed è uno dei rimedi migliori per prevenire l’accumulo di catarro e per aiutare l’organismo a liberarsi nel caso ne sia afflitto.

In presenza di catarro dobbiamo immaginare che il nostro sistema di produzione dell’energia è come “intasato”. Proprio come un lavandino otturato, ha bisogno di “sgorgarsi” e, allo stesso tempo, ha bisogno che si “chiuda il rubinetto”.

catarri

Proprio per questo, la prima cosa da fare sarà preferire pasti leggeri e poco elaborati.

Questo consentirà al sistema di gestivo di lavorare con più tranquillità e di ridurre gli accumuli giorno per giorno.

Inoltre bisognerà eliminare o ridurre al massimo il consumo di alimenti che causano umidità interna.

Questi alimenti sono:

  • zuccheri (soprattutto raffinato, ritenuto tossico per il nostro organismo)
  • latte e latticini
  • farine bianche
  • prodotti industriali (soprattutto merendine, succhi di frutta, dolci)
  • alimenti freddi e crudi (per esempio evitare le “insalatone” miste, pietanze che richiedono molto energia al nostro organismo, allungano i tempi di digestione ed affaticano l’energia di Milza preposta alla metabolizzazione dei nutrimenti)

Da favorire nell’alimentazione, invece, è il consumo di alimenti che aiutano a drenane il catarro e a risolvere l’umidità interna sostenendo anche Milza.

Questi alimenti sono:

  • zenzero fresco
  • spezie come il timo, la cannella, il cardamomo, il coriandolo… tutte aggiunte alle pietanze a fine cottura, per conservarne le proprietà
  • aglio, porro e cipolla
  • alimenti dolci (dolce naturale) di natura neutra o tiepida come il riso, l’orzo, le carote, i piselli, la zucca…
  • alimenti cotti e caldi

 

Autotrattamento

Oltre all’alimentazione possiamo aiutarci con l’autotrattamento. In particolare, nel caso in cui i catarri costringano il respiro con senso di oppressione toracica e difficoltà a respirare potrà essere utile stimolare l’agopunto LU1 Zhongfu.

Questo agopunto si trova sul torace e può essere stimolato con pressione-impastamento, spinta e picchettamento.

Su questo argomento puoi leggere questo mio articolo ” Un punto da trattare in caso di difficoltà respiratorie“. Non dimenticare di vedere anche il video (citato nell’articolo) che in 1 minuto e 46 secondi ti spiega come stimolare questo agopunto!

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Autore: Laura Vanni