Problemi di pelle? La medicina cinese dice che…

La pelle è l’organo più esteso del corpo umano ed è in costante trasformazione in un vero e proprio ciclo di rinnovamento che coinvolge le cellule epiteliali.

Questo rinnovamento avviene in tempi diversi a seconda dell’età.

I dermatologi ci dicono che nelle pelli più giovani avviene ogni circa 28 giorni, nelle pelli più mature il processo è più lento.

 

Pelle come scudo e armatura

In medicina cinese la pelle è il tessuto corrispondente al Polmone ed ha con esso un legame molto stretto.

L’energia del Polmone nutre la pelle.

Inoltre, la pelle rappresenta la zona più esterna dell’organismo (i “confini del Regno”), in cui l’energia protettiva del Polmone (Wei Qi) circola per difendere l’organismo dalle aggressioni esterne.

La pelle è un “territorio di frontiera”. Rappresenta un tessuto di connessione interno-esterno (microcosmo-macrocosmo).

E’ una sorta di barriera fisica o scudo che protegge il nostro organismo. Del resto il Polmone, a cui è associata, corrisponde all’Elemento Metallo quasi a ricordare simbolicamente la funzione di protezione degli scudi e delle armature.

pelle

Connessione tra pelle e Polmone

Questa connessione tra pelle e Polmone era nota anche nella medicina europea medioevale e si ritrova anche in molti animali per i quali la pelle adempie un’importante funzione respiratoria.

Esiste, ad esempio, un pesce d’acqua dolce (denominato Misgurnus) il quale espelle fino al 92% dell’anidride carbonica attraverso la pelle, si procura il 63% dell’ossigeno necessario attraverso la pelle ed il rimanente 37% attraverso le branchie.

Se le branchie vengono occluse il consumo di ossigeno attraverso la pelle aumenta la capacità di acquisire ossigeno fino all’85%.

Ugualmente, l’anguilla ed il luccio sauro (Periophthalmus) si servono della pelle per assorbire l’ossigeno.

Ancora, la rana respira sia attraverso i polmoni che attraverso la pelle, in quanto l’arteria polmonare principale è divisa in due rami, l’uno che va al polmone, l’altro alla pelle: la vascolarizzazione della pelle appartiene quindi alla circolazione polmonare.

pelle

Dermatologia in medicina cinese

La dermatologia come disciplina distinta e specialistica all’interno della medicina tradizionale cinese è piuttosto recente e nasce attorno alla metà del XX secolo.

Prima di questo periodo, l’attenzione le “malattie della pelle” nella tradizione medica cinese erano studiate all’interno della categoria generale delle cosiddette “malattie esterne”, assieme a traumi, strappi muscolari, lacerazioni e così via.

Nonostante le patologie della pelle si manifestino all’esterno, la medicina cinese studia la loro eziologia interna, cercando di comprendere quale squilibrio Yin-Yang ne sia alla base.

Qui risuona la regola generale della medicina cinese secondo la quale anche se una malattia si manifesta esteriormente, la sua causa è spesso da ricercare all’interno, poiché la malattia è segno di una disarmonia più profonda.

 

I problemi della pelle secondo la medicina cinese

La connessione tra Polmone e pelle non deve far pensare che tutti i problemi della pelle dipendano, secondo la medicina cinese, da questo Organo.

Non solo il Polmone, ma tutti gli Organi Zang possono essere alla radice di una dermopatia.

Inoltre, i fattori di cui tener conto sono numerosi.

Ogni malattia della pelle è diversa dall’altra. È pertanto sempre necessario differenziare i casi secondo i metodi tradizionali della medicina tradizionale cinese.

Per quanto sia sempre necessaria la valutazione del singolo caso, proviamo ora a fare alcune considerazioni di carattere generale.

Oltre alla valutazione energetica secondo i metodi più specialistici (osservazione della lingua, palpazione dei polsi…):

  • quali osservazioni possiamo condurre per indagare le cause energetiche di quello che in medicina occidentale definiamo come “dermopatia”?
  • e quali sono, inoltre, i segni e i sintomi a cui prestare attenzione?

 

Osservazione

E’ di grande importanza è, prima di tutto, l’osservazione della pelle.

Dove è localizzata la dermopatia?

Quali sono i suoi aspetti caratteristici come:

  • colore
  • forma
  • aspetto specifico delle eventuali lesioni
  • caratteristiche delle eventuali macchie, pomfi, desquamazioni
  • presenza di prurito o dolore

In base all’osservazione potremo iniziare con una prima differenziazione secondo lo Yin e lo Yang distinguendo tra:

  • dermopatie che si presentano Yang, esterne, calde e da eccesso (di solito acute, con rossore, prurito, rigonfiamento, dolore, mutano velocemente)
  • dermopatie che si presentano Yin, interne, fredde e da deficit (di solito croniche, umide, con pelle non arrossata)

 osservazione della pelle

Segni e sintomi

Le manifestazioni soggettive od oggettive della pelle possono essere utili a distinguere le diverse situazioni.

Le sensazioni oggettive riguardano le caratteristiche morfologiche delle lesioni della pelle (macchie, papule, desquamazioni…).

Le sensazioni soggettive più comuni, invece, sono:

  • il prurito
  • il dolore
  • la sensazione di intorpidimento

In generale:

  • il prurito è una manifestazione di Vento. Potrà essere Vento Caldo (prurito improvviso, piccole papule, peggioramento in estate e con il calore, miglioramento con il freddo) o Vento Freddo (prurito sulle aree esposte del capo, del viso e delle mani. Papule chiare, pomfi, peggioramento in inverno e con il freddo, miglioramento con il calore)
  • manifestazioni nella parte bassa del corpo e nelle parti Yin sono manifestazioni di Umidità. Si può avere Umidità Calore (pelle che si arrossa, leggermente edematosa, prurito ed erosione intensi) o Umidità Freddo (zona che si inspessisce, colore rosso scuro o viola)
  • pelle secca e prurito segnalano Secchezza interna che potrà essere da Eccesso (senso di bruciore, desquamazione; primo stadio della psoriasi) o da Deficit (pelle arida e con prurito, desquamazioni pronunciate; stadio cronico della psoriasi)
  • prurito localizzato soprattutto su testa e viso, lesioni con papule rosse o macchie diffuse o localizzate, sensazione di bruciore, peggioramento con il caldo manifestano Calore
  • pelle non calda, di colore terreo o violaceo e dolore manifesta Freddo
  • perdita di sensibilità, difetto nella circolazione del Qi e del Sangue manifesta insufficienza o stasi di Qi e Sangue

 

Cause delle dermopatie secondo la medicina cinese

Per entrare più nel dettaglio, la medicina tradizionale cinese distingue quattro fattori come possibile causa delle dermopatie:

  1. sette emozioni. Le emozioni intense (soprattutto collera e sentimenti che esprimono ribellione) producono Calore, Vento ed Umidità. Possono pertanto dar luogo a dermopatie o peggiorare dermatiti già esistenti
  2. patologie d’Organo. Tutti gli Organi e i Visceri (Zang fu) possono essere chiamati in causa in caso di dermopatie. Alcuni autori affermano che:
    1. il Polmone è causa di dermatiti acute e autorisolutive (eritemi, xerosi…)
    2. il Rene di forme croniche (connettiviti, alopecia areata, vitiligini con autoanticorpi…)
    3. il Cuore (afte, lesioni ertematose…)
    4. il Fegato (eczema scrotale, herpes zoster, prurito vulvare…) e la Milza (lesioni erosive, umide essudanti) di forme subacute e recidivanti.
  3. energie perverse come
    1. Vento (fenomeni rapidi a scomparsa rapida, con prurito: orticaria)
    2. Calore (lesioni rosse, gonfie, anche dermatiti da contatto irritative o allergiche)
    3. Umidità (lesioni nella parte inferiore del corpo, lesioni fisse, rigonfiamenti lesionali, edema, spesso lesioni secernenti: eczema seborroico, eczemi umidi ed essudanti, alcune varietà di psoriasi)
    4. Freddo (edemi, gonfiori, desquamazioni, geloni…)
    5. Secchezza (desquamazione, fissurazioni, pelle rugosa, screpolature, ispessimento cutaneo, lieve prurito)
  4. turbe del Sangue. Il Sangue può manifestare attraverso la pelle le proprie difficoltà sia in caso di Deficit (Vuoto di Sangue, Secchezza per essiccamento da vuoto dei liquidi organici) che di Eccesso (Stasi di Sangue)

 agopuntura

Trattamento dei problemi della pelle

Il trattamento dei problemi della pelle medicina cinese avviene sempre differenziando in base alla causa del problema stesso.

Nei manuali di dermatologia cinese si indicano prevalentemente tre stadi di progressione di molte malattie della pelle:

  • stadio prodromico
  • stadio pustolare
  • stadio ulcerato

Per ciascuno di questi stadi viene indicata una corrispondente strategia di trattamento che può essere di “eliminazione” (utilizzata nel primo stadio), di “espulsione” (utilizzata nello stadio pustolare) o di “tonificazione” (utilizzata nello stadio ulcerato, quando Zheng Qi è carente e l’eventuale pus è più chiaro e meno vischioso rispetto alla fase pustolare).

In linea generale, le strategie specifiche per il trattamento delle dermopatie viene ricondotta dalla medicina tradizionale cinese alle seguenti possibili azioni:

  • disperdere il Vento
  • disperdere l’Umidità
  • eliminare il Calore
  • umidificare la Secchezza
  • riscaldare e depurare
  • rinvigorire il Sangue
  • ammorbidire gli Accumuli
  • tonificare i Reni

Autore: Laura Vanni, operatore tuina Medicina Cinese News

Parte delle informazioni presenti in questo articolo sono tratte dal Manuale di dermatologia in medicina cinese di De-Hui-Shen, Xiu-Fen Wu e Wang Nissi.

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