Parto con meno dolore? Sì, con la digitopressione

Chi ha letto il mio articolo precedente dedicato alla digitopressione per il travaglio e il parto, conosce già le ragioni principali per l’utilizzo dei punti di agopuntura durante il travaglio: sostenerne la fisiologia, velocizzarne il procedere (soprattutto per chi è al primo parto), contenere il dolore delle contrazioni, alleviare la nausea, calmare l’agitazione e dare modo a chi accompagna la futura mamma (futuro papà, parente / amica, ostetrica, doula…) di aiutarla in modo concerto, utile e pratico. Insomma, un modo naturale per vivere un parto con meno dolore e più partecipazione!

Oggi ci addentriamo sul piano pratico: come funziona la digitopressione durante il travaglio? Nei momenti che precedono il parto, il qi (“energia”) della futura mamma inizia a muoversi verso il basso, per spingere il feto fuori: l’“accumularsi” del qi nell’addome inferiore e la pressione fisica esercitata dal feto sono causa del dolore che si prova in questi momenti.

Parto con meno dolore: i punti da utilizzare in digitopressione

I punti che la medicina cinese conosce e utilizza da millenni per il sostegno del travaglio sono distribuiti su vari meridiani, ma aiutano tutti il movimento del qi (“energia”) verso il basso, rendendolo più fluido: stimolarli aiuta quindi le contrazioni, diminuisce il dolore e, quando arriva il momento, sostiene le spinte della futura mamma, lavorando in sinergia con lei. A questo gruppo di punti appartengono ad esempio GB21, nella zona alta del trapezio, che ha la capacità di spingere fortemente il qi verso il basso e LI4, sul dorso della mano fra primo e secondo metacarpo, che stimola il movimento verso l’esterno: entrambi sono fortemente controindicati in gravidanza, quando bisogna invece che il feto sia mantenuto all’interno del corpo della mamma.

Se vuoi proseguire con la lettura dell’articolo e scoprire quali sono i punti da utilizzare e come trattarli, vai su BenEssere Donne cliccando qui!

 

Se vuoi approfondire i temi dell’articolo, puoi leggere anche: