Introduzione all’agopuntura

Come funziona l’agopuntura?

Alle domande “cosa mi può dire dell’agopuntura? Come funziona?”, domande che ogni agopuntore si sente continuamente fare, e non solo dai propri pazienti, si può rispondere in molti modi.

Si può, per esempio, parlare di cosa sia l’agopuntura secondo le teorie tradizionali, oppure si può parlare delle moderne scoperte sul suo meccanismo d’azione.

L’agopuntura e le sue radici filosofiche e culturali 

Sebbene l’agopuntura si sia evoluta nel tempo, le sue radici affondano nella comprensione tradizionale del corpo umano e delle sue connessioni con l’ambiente, il “microcosmo”.

Sulla base di questa conoscenza, la connessione e nutrimento delle varie parti del corpo, e la connessione di esso con l’ambiente, è dovuta alla rete di “canali e collaterali”, jingluo, che lo attraversano all’esterno e all’interno. L’agopuntura è in grado di ripristinare la fluida scorrevolezza del contenuto dei jingluo, e cioé dell’energia qi e del sangue xue tramite la stimolazione di punti che si trovasno lungo il loro percorso.

Il sistema di collegamento dei jingluo è descritto con una “metafora idraulica”, come la circolazione dell’acqua nell’ambiente, con i suoi pozzi, le sue sorgenti, i suoi ruscelli e fiumi, con i suoi mari. E il trattamento consiste proprio, nel pensiero tradizionale, nell’appellarsi a queste strutture canaliformi per portare i fluidi dove servono, nelle zone carenti per uno scarso approvvigionamento, o drenarne le parti in cui ristagnano a causa di ostruzioni. Riequilibrando, insomma, il corso della circolazione di qi e xue.

Per esempio, pensiamo a dei detriti che ostruiscono il letto di un fiume (nel caso del corpo umano dei traumi, o delle posizioni scorrette, o una alimentazione troppo abbondante); a monte dell’ostruzione si creerà un ristagno, a valle una nìmancanza d’acqua. Ecco l’azione più esemplare dell’agopuntura: rimuove l’ostruzione e tutto torna a fluire correttamente. Tutto sta a trovare il punto principale, o i punti principali, di sblocco in grado di influire sull’intero percorso del canale.

Ecco cosa ancora si insegna in agopuntura, a trovare le aree disturbate, capire perché lo squilibrio si sia potuto manifestare, e scegliere i punti “giusti”. Naturalmente altri fattori saranno considerati, come la profondità e la direzione della puntura, la modalità di stimolazione dell’ago (“tonificazione” o “dispersione”), età e corporatura del paziente etc.

Il trattamento con agopuntura, alla luce delle cause che avranno prodotto il problema, sarà accompagnato e seguito da indicazioni di tipo dietetico, come igiene di vita e corretto movimento, e quanto altro servirà a far sì che lo squilibrio non torni.

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