Taping in medicina cinese: articolo da scaricare

BERNINI, Taping kinesiologico e medicina tradizionale cinese

“In termini di MTC, il TK facilita lo scorrimento di qì e sangue lungo i canali energetici. Le tecniche della MTC sono spesso catalogate come tecniche esterne, interne e “né esterne, né interne”. L’agopuntura-moxibustione, il tuina e le tecniche complementari (coppettazione, guasha, martelletto, ecc.) sono tutte tecniche esterne, in quanto funzionano attraverso stimoli apportati sulla superficie corporea nei punti energeticamente attivi (agopunti), lungo i percorsi dei canali o su strutture anatomiche.

Per le sue caratteristiche, anche il TK può essere da questo punto di vista classificato come una tecnica di trattamento esterno. Anche se l’azione del TK può essere esercitata con alcune tecniche su specifici punti, il suo principale effetto è quello di modulare il funzionamento della matrice tissutale secondo le linee d’azione fisiologica delle strutture miofasciali. In altre parole, il TK agisce su quelle strutture microscopiche (capillari sanguigni e linfatici, terminazioni nervose, recettori nervosi) e ultramicroscopiche (fibre e fibrille collagene, proteoglicani e mucopolisaccaridi della matrice extracellulare) favorendone la plasticità, la capacità di riorganizzazione e la capacità di trasmissione dei segnali regolatori da una parte all’altra del corpo. In parole della MTC, il TK drena i canali, facilita il movimento di qì e sangue nei canali e nei collaterali e – attraverso queste azioni – seda il dolore, rilassa i muscoli e i tendini e favorisce in generale un ottimale funzionamento dei canali su cui è applicato.”

 

Contenuti:

  • meccanismi d’azione del taping kinesiologico
  • lettura energetica del taping kinesiologico
  • possibili utilizzi del taping kinesiologico in MTC

 

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