Sotte (a c. di), Dietetica cinese

L’alimentazione rappresenta, per la Medicina Cinese, un aspetto di prioritaria importanza sia per quanto riguarda la prevenzione che la “cura”, tanto che la Dietetica cinese rappresenta una branca della Medicina Cinese, al pari dell’Agopuntura, della Fitoterapia, del Tuina e del Qi gong.

Il cibo è il “mattone” costitutivo della nostra Energia (Qi) e del nostro Sangue (Xue) ed è fondamentale che questo mattone abbia caratteristiche adeguate di solidità, anche rispetto al “terreno” di riferimento. Ogni individuo è diverso da un altro, la base energetica (terreno di riferimento di cui accennavamo poc’anzi) è sempre differente: l’alimentazione, per questo, dovrà essere differenziata. La Dietetica Cinese tiene conto di queste differenze e suggerisce gli alimenti in funzione di queste, con l’obiettivo di riequilibrare eventuali disarmonie.

Possiamo quindi dire che in dietetica cinese non esistono cibi “buoni” o “cattivi” in assoluto, ma tutto dipende dalla condizione energetica della persona, della sua “tipologia energetica” e, soprattutto, della sua condizione in un determinato momento (compreso in questo anche il discorso sulla fase di vita che attraversa dal punto di vista di ciclo pubertà-maturità-vecchiaia). Un alimento che in un periodo della vita è considerato “vietato” per una persona, per questa stessa potrà essere indicato come un rimedio importante in un altro momento.

La dietetica cinese utilizza tutti gli alimenti, anche quelli di natura animale (non confondere quindi, per es., dietetica cinese e macrobiotica), sempre scegliendoli in base alla condizione energetica della persona.

Dal punto di vista della dietetica cinese non esiste un’alimentazione che sia buona per tutti.

Il cibo possiede una sua Energia e grazie a questa è in grado di agire (positivamente o negativamente) sulla nostra condizione. L’assunzione di un alimento può essere equiparata all’assunzione di un farmaco: il suo effetto spesso non immediato nel breve periodo come un farmaco, ma la sua azione è profonda e nel lungo periodo determina cambiamenti strutturali a volte anche superiori alle aspettative di un farmaco.

Il volume a cura di Sotte Dietetica Cinese rappresenta uno dei più completi manuali dedicati a questa disciplina. Oltre 600 pagine dedicate ai principi teorici, agli aspetti relativi alle proprietà energetiche degli alimenti e alla classificazioni di questi stessi.

Il manuale rappresenta un’ottimo punto di riferimento per l’operatore (contiene infatti anche un capitolo dedicato alle prescrizioni alimentari nelle principali sindromi cliniche ed uno alla “dietetica clinica”) ma  può essere avvicinato anche dalle persone comuni, considerato l’ampio spazio dedicato alla teoria e alla definizione dei criteri per una corretta alimentazione secondo la dietetica cinese. Completa il volume una raccolta di ricette anche della tradizione italiana secondo la dietetica cinese.